John Deacon raccontò:
“Un giorno, all’inizio degli anni ’80, vidi Freddie Mercury nella suite dell’hotel durante il nostro tour in Argentina, ballare e saltare per i corridoi, riscaldando la voce per quello che sarebbe stato uno dei nostri concerti più imponenti. Stavamo per andarcene, ma si stava facendo tardi perché non riuscivo a trovare le mie scarpe. Roger e Brian mi guardavano con disgusto perché non gli piaceva arrivare tardi. Dopo aver guardato sotto il letto una ventina di volte, decisi di farlo un’ultima volta.

Quando ero chinato, sentii un colpo alla schiena. Freddie mi aveva lanciato un paio di scarpe da tennis bianche, mentre rideva.
Mi disse: ‘Caro John, usa le mie e andiamo via di qui velocemente.’
Potevamo sentire la folla fuori dall’hotel. Mi misi le scarpe da tennis di Freddie e mi diressi dove ci avrebbero scattato una foto… nel giardino del tetto, prima di andare al concerto nello stadio. Fu proprio in quel momento, dopo la foto, che mi accorsi che Freddie indossava le mie scarpe rosse, quelle che cercavo da ore. Prima che potessi dirgli qualcosa, con la sua voce maestosa dichiarò davanti a tutti:
‘Oggi voglio mettermi nei panni del grande John Deacon!’… e ovviamente, con quella affermazione, preferii restare in silenzio.”
Queen in Argentina… 1981.








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