John Paul Jones è stato molto più del bassista dei Led Zeppelin; è stato l’architetto silenzioso dietro le loro architetture sonore più audaci. Come polistrumentista e arrangiatore di straordinario talento, ha saputo fondere la potenza del rock con una raffinatezza musicale rara, portando nel gruppo influenze che spaziavano dal jazz alla musica classica. Mentre i riflettori spesso cercavano l’energia esplosiva dei suoi compagni, Jones costruiva nell’ombra l’ossatura tecnica che permetteva a ogni brano di elevarsi, alternando linee di basso ipnotiche a partiture di tastiere e arrangiamenti che hanno definito capolavori immortali.
John Baldwin nacque a Sidcup, Kent, ora facente parte della Grande Londra nel 1946; il nome John Paul Jones gli fu suggerito da un amico dopo la visione dell’omonimo film.
Jones conobbe Jimmy Page durante la registrazione dell’album di debutto di Jeff Beck, Truth. In seguito il chitarrista prese proprio il posto di Beck come chitarra solista negli Yardbirds, ma con il loro scioglimento nel 1968, Page volle riformare il gruppo con il nome di New Yardbirds.
La prima formazione di questa band vedeva, oltre allo stesso Page, il cantante Terry Reid e il bassista Chris Dreja, ma questi ultimi si defilarono, lasciando il posto al giovane cantante Robert Plant ed al batterista John Bonham. Jones si propose per il ruolo di bassista della band e, riconosciute le sue indubbie qualità, fu accolto nella formazione di quelli che sarebbero divenuti i Led Zeppelin.

La sua capacità di passare dal mandolino al Mellotron con totale naturalezza resero il suono dei Zeppelin una materia viva e in continua evoluzione, dimostrando che la vera grandezza risiede spesso nell’equilibrio perfetto tra tecnica e creatività. La sua figura resta un pilastro fondamentale, il cuore pulsante e tecnico che ha permesso a un mito di brillare di una luce così complessa, profonda e duratura.
Dopo lo scioglimento dei Led Zeppelin nel 1980, in seguito alla morte del batterista John Bonham, salvo qualche re-union come quella del 1985 con Phil Collins oppure quella del 2007 con Jason Bonham, figlio di John, Jones continuò le collaborazioni con altri artisti, fra i quali , R.E.M., Heart, Paul McCartney, Peter Gabriel, Foo Fighters, Cinderella e Brian Eno.
Una sua famosa dichiarazione di come è entrato a far parte dei Led Zeppelin riporta:
“Stavo vagando da un paio di giorni assonnato per casa, dopo diverse collaborazioni non avevo nulla da fare; fino a che mia moglie mi ha detto: “La smetti di trascinarti per casa? Esci di qui, fai qualcosa, cercati una band!”.






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