Oggi, 20 agosto, non si celebra solo una data qualsiasi.
È il compleanno di un uomo che, senza mai suonare una nota, ha cambiato per sempre la storia del rock: Leo Fender, nato nel 1909.
Non era un chitarrista, non era una rockstar.
Era un visionario che, con un saldatore e un banco da lavoro, ha creato gli strumenti che avrebbero dato voce a generazioni intere.
La Stratocaster e la Telecaster non sono solo chitarre: sono icone.
Da Hendrix che le incendiava sul palco, a Gilmour che le faceva piangere, da Clapton a Cobain, da Blackmore a Eddie Van Halen, fino a Stevie Ray Vaughan… Tutti hanno trovato in una Fender la propria identità sonora.
Keith Richards una volta disse:
“Leo Fender è come Leonardo da Vinci. La Stratocaster è solida come un mulo, ma con la grazia di un cavallo da corsa. È completa. È eterna.”
Pensateci: senza di lui, il rock come lo conosciamo non sarebbe mai esistito








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