Scritto da Davide Vevey
Negli anni a cavallo tra la fine degli ’80 e l’inizio dei ’90, quando l’hard rock melodico era al suo apice, una band americana si fece notare per la combinazione di potenza sonora, raffinatezza melodica e straordinarie capacità tecniche: i Giant.
Fondata dal chitarrista e cantante Dann Huff, la band seppe unire virtuosismo strumentale e sensibilità radiofonica in un modo che ancora oggi affascina i cultori del genere.
Giant nasce a Nashville, Tennessee, nel 1987, in un periodo di grande fermento per l’AOR (Album-Oriented Rock).
Il nucleo originale comprende: Dann Huff (voce solista e chitarra), David Huff (batteria), Mike Brignardello (basso) e Alan Pasqua (tastiere)

Dann e David Huff avevano già suonato insieme nella band White Heart, ma è con i Giant che sviluppano una visione più ampia e commerciale, puntando al grande pubblico rock.
Nel 1989 esce l’album d’esordio, “Last of the Runaways“, che ottiene buone recensioni e visibilità grazie al singolo “I’ll See You in My Dreams”, una power ballad diventata un classico delle radio rock americane. Il disco si distingue per la produzione pulita, arrangiamenti curati e l’inconfondibile tocco chitarristico di Huff, capace di alternare momenti aggressivi a passaggi lirici e raffinati.
Ma è con il secondo album, “Time to Burn” del 1992, che la band segna una crescita importante, sonorità più mature e complesse e brani come “Chained”, “Stay” e “Thunder and Lightning” mostrano una band pienamente consapevole della propria identità musicale. Tuttavia, l’avvento del grunge e il cambio di gusto del pubblico sanciscono una battuta d’arresto per molti gruppi hard rock dell’epoca, inclusi i Giant.
Dopo una lunga pausa, la band torna con “III” (2001) , senza Alan Pasqua, e con meno attenzione mediatica, “Promise Land” (2010) con Dann Huff coinvolto nella scrittura e produzione, ma non come performer, e “Shifting Time” (2022) con la band che prosegue con nuovi membri, mantenendo lo spirito AOR delle origini.
Al di fuori dei Giant, Dann Huff ha costruito una carriera straordinaria come chitarrista da studio e produttore discografico.
Negli anni ’80 ha collaborato con artisti del calibro di Michael Jackson, Madonna, Whitney Houston, Barbra Streisand, diventando uno dei session player più richiesti di Los Angeles.
Negli anni 2000, si trasferisce stabilmente a Nashville e diventa un produttore di riferimento per la scena country-pop americana, lavorando con artisti come,Keith Urban, Faith Hill, Rascal Flatts, Carrie Underwoode e Taylor Swift (prime produzioni).
Ha ricevuto diversi Grammy Awards e Country Music Awards, riconoscendo il suo lavoro di alto livello sia in fase esecutiva che produttiva.
Dann Huff è ammirato per il suo approccio musicale elegante: mai sovrabbondante, sempre funzionale alla canzone. I suoi assoli, anche quando tecnicamente complessi, non perdono mai di vista l’emozione. Ha influenzato una generazione di chitarristi AOR e country-pop, con uno stile che fonde la precisione del session man con la passione del frontman rock.
Giant e Dann Huff rappresentano un connubio raro tra potenza e sensibilità, tra mainstream e maestria tecnica. Sebbene la band non abbia mai raggiunto le vette commerciali di altri gruppi rock dell’epoca, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del rock melodico. Dann Huff, con la sua carriera trasversale, continua a essere un punto di riferimento per musicisti e produttori in tutto il mondo.








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