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Palajova…che botta!!!

Palajova…che botta!!!

CHE BOTTA…. questa è la prima parola che ci siamo detti all’inizio del live, mercoledì 16 aprile nell’ultima data torinese del Palajova di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti.

L’ultima data Torinese che corrisponde a metà tour per l’artista toscano, e che partito da Pesaro con la data Zero toccherà 8 città con un totale di 50 concerti, ha messo ancora una volta in risalto, l’energia, lo spirito ribelle, la gioia, la fatica e la voglia di ballare e fare musica di un sessantenne che non molla mai neanche dopo il “famoso” incidente che lo ha tenuto lontano dalle scene per 2 anni.

Due ore e mezza di puro show e puro divertimento, con una produzione e una scenografia che nulla ha da invidiare ai nomi superblasonati di star mondiali. Un palco con un maxischermo a definizione paurosa, dove vengono continuamente proiettate immagini, colori, storie, videoclip che realizzano un contorno magistrale alla musica suonata e che lasciano il pubblico incollato allo spettacolo; 10 fiori fluttuano sopra il pubblico per tutta la lunghezza del palazzetto e creano effetti luci e scenografici allucinanti, e a supporto di tutto questo una super band che ha trainato lo spettacolo per tutta la sera.

Da più di 35 anni al fianco di Lorenzo c’è il super bassista Saturnino che con il suo basso disegna tutte le linee ritmiche dello spettacolo, alla batteria Mr Bdog Carmine Landolfi pura potenza ed energia, Leo di Angilla torna alle percussioni dopo una parentesi batteristica al Jova beach party insieme a Kalifa Kone, Adriano Viterbini e Moris Prade alla chitarre, Franco Santarnecchi alle tastiere, Gianluca Petrella, Sophia Tomelleri e Camilla Rolando ai fiati, Micol Touadi e Jennifer Vargas ai cori.

Il concerto dura circa 2 ore e mezza con un totale oltre 30 canzoni compresi anche i medley; particolarità il concerto comincia e finisce con due sigle: l’apertura è accompagnata dalla sigla del cartone animato “Conan“, mentre il finale è affidato alla sigla del Muppet’s Show.

Tutto molto bello, tutto coinvolge lo spettatore, Lorenzo non è più quella molla da palco che poteva essere anche solo 10 anni fa, l’età e soprattutto l’infortunio frenano un pò il suo fisico, ma detto questo non si è mai risparmiato in tutto il concerto e lo ha fatto su un tappeto al centro del palco, il tappeto di casa sua, perchè ovunque lo stendi ti senti a casa….

scaletta:

  • Montecristo
  • L’ombelico del mondo
  • Tensione evolutiva
  • Mezzogiorno
  • Il più grande spettacolo dopo il big bang
  • 101 
  • Mi fido di te
  • Un bene dell’anima
  • Medley Funk: Questa è la mia casa / Mani in alto / Una tribù che balla / Oh, vita! / Muoviti muoviti / (Tanto)³ / Falla girare / Megamix
  • Ragazza magica
  • Un raggio di sole
  • Un mondo a parte (prima volta live)
  • Medley lento: Come musica / Io ti cercherò / Punto / Serenata rap
  • A te
  • L’estate addosso
  • I love you baby
  • Gli immortali
  • Le tasche piene di sassi
  • Ricordati di vivere
  • Fuorionda (prima volta live)
  • Sabato
  • Coraggio
  • Ti porto via con me
  • Penso positivo
  • Il corpo umano 
  • Ragazzo fortunato

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