La storia della copertina di Wish you were here

Le copertine dei dischi rock sono opere d’arte, simboli della cultura e dell’immaginario del nostro tempo.

Storme Thorgerson ha creato alcune delle copertine più famose di sempre, da The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd a Presence, Houses Of The Holy e In Through the Out Door dei Led Zeppelin e poi anche Genesis, AC/DC, Black Sabbath, Yes, Kansas e molti altri fino a Muse, Mars Volta, Audioslave e The Cranberries.

Uno dei lavori più affascinanti di Storm Thorgerson è quello per la copertina di Wish You Were Here, il nono album dei Pink Floyd uscito il 12 settembre 1975, il disco dell’assenza e del ricordo, incentrato sulla figura di Syd Barrett ormai definitivamente lontano dalla band.

Thorgerson e la band vogliono mostrare la nuda realtà tra uomini di affari che si stringono la mano, senza mai esser sinceri, che nascondono i propri sentimenti e vivono con la paura di bruciare i propri profitti.

Il risultato è una delle foto più potenti nella storia del rock, scattata negli studi cinematografici della Warner Bros in California.

Due stuntman vestiti da businessman, Danny Rogers e Ronnie Rondell si stringono la mano, e uno di loro prende fuoco. Ronnie Rondell indossa una tuta protettiva sul volto, coperta da una parrucca, ma al primo scatto il vento soffia nella sua direzione e il fuoco gli brucia i baffi e parte del viso. Si scambia di posizione con Rogers e l’immagine viene poi capovolta.

Wish You Were Here diventa uno degli album più celebri nella storia del rock: vende 20 milioni di copie e arriva al n.1 in classifica in Inghilterra e in America.

L’iconografia del disco è talmente potente (e i Pink Floyd sono già così famosi) che il nome della band e il titolo vengono scritti solo sull’etichetta del vinile.

Testo e Traduzione


So, so you think you can tell
Heaven from hell
Blue skies from pain
Can you tell a green field
From a cold steel rail?
A smile from a veil?
Do you think you can tell?And did they get you to trade
Your heroes for ghosts?
Hot ashes for trees?
Hot air for a cool breeze?
Cold comfort for change?
And did you exchange a walk on part in the war
For a lead role in a cage?How I wish, how I wish you were here
We’re just two lost souls
Swimming in a fish bowl
Year after year
Running over the same old ground
What have we found?
The same old fear?
Wish you were here
Così, così credi di saper distinguere
Paradiso da inferno
Cieli azzurri dal dolore
Puoi distinguere un campo verde
Da un freddo binario d’acciaio?
Un sorriso da dietro un velo?
Pensi di riuscirci?E ti hanno convinto a barattare
I tuoi eroi con fantasmi?
Ceneri fumanti con alberi?
Aria calda con vento fresco?
Gelido comfort con aneliti di cambiamento?
Hai scambiato la parte da comparsa in guerra
Per un ruolo di protagonista in una gabbia?Come vorrei, come vorrei tu fossi qui
Siamo soltanto due anime perse
Che nuotano in una boccia per pesci
Anno dopo anno
In corsa sul solito vecchio terreno
Per trovare che cosa?
Le stesse vecchie paure
Vorrei averti qui

Lascia un commento

perchè autobus per le stelle?

Autobus per le stelle vuole essere un viaggio fatto di idee, commenti, emozioni ed esperienze che in qualche modo ci fanno sognare e volare con l’immaginazione.

Vi racconterò di musica, cinema, serie tv, artisti, eventi live e ascolteremo tanta musica.

E allora… che aspettate, salite sull’autobus per le stelle

CERCA QUI

Let’s connect