Nel 1995, i Pearl Jam annullarono il loro tour a causa di una disputa con Ticketmaster, iniziata nel 1992 con due concerti gratuiti a Seattle. Ticketmaster aveva imposto una commissione di un dollaro per biglietto, cifra che i Pearl Jam consideravano inaccettabile.
La band decise quindi di distribuire i biglietti autonomamente.

Nel 1993, stabilirono un prezzo massimo di 18 dollari per i loro concerti, nonostante i promotori suggerissero un prezzo triplo. Ridussero anche il prezzo delle loro magliette, rinunciando a 2 milioni di dollari di entrate.
Nel 1994, i Pearl Jam dichiararono che si sarebbero esibiti solo in luoghi che rispettassero il prezzo massimo di 18 dollari e commissioni inferiori a 1,80 dollari. Questo provocò un conflitto con Ticketmaster, le cui “spese di servizio” variavano tra 4 e 8 dollari.
La band si rifiutò di cedere, e poiché Ticketmaster controllava la maggior parte delle location per concerti, il tour estivo del 1994 fu annullato, causando una perdita di 3 milioni di dollari.


Dopo l’uscita di Vitalogy nel 1994, i Pearl Jam annunciarono un tour estivo solo in luoghi non affiliati a Ticketmaster, organizzando tutto in modo indipendente.
La domanda ora nasce spontanea… oggi il biglietto per un live dei Pearl Jam costa sempre 18 dollari? non credo……..








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