Due parole brevi, ma penso sia giusto spenderle per Salvatore “Totò” Schillaci, l’uomo che ci fece gioire e saltare sulle sedie, infiammando le notti azzurre nei mondiali del 1990 a casa nostra.
Schillaci parte come riserva di Andrea Carnevale, non è lui il titolare dell’attacco, ma la svolta arriva già nella sfida d’esordio contro l’Austria. Gli azzurri sono bloccati sullo 0-0, quando il c.t. Azeglio Vicini, butta in campo il bomber siciliano che, quattro minuti dopo il suo ingresso, la sblocca di testa sfruttando un perfetto cross di Gianluca Vialli. Qui la storia lascia spazio alla leggenda e Totò diventa l’eroe azzurro.

Segnerà ancora contro alla Cecoslovacchia, all’Uruguay, all’Irlanda e all’Argentina in semifinale.
Dopo il mondiale non ripeterà i grandi successi nei campionati e nelle squadre dove andrà a giocare, ma i suoi gol in quel mondiale rimarranno per sempre nei nostri ricordi.
Ciao Totò….








Lascia un commento